A Palermo la settima edizione della mostra ideata e diretta dal critico d’Arte Francesca Mezzatesta: arte contemporanea, luce e spiritualità nel cuore del percorso normanno
Palermo, 18–30 settembre 2023 – Cappella dell’Incoronata, via dell’Incoronazione 13
Arte contemporanea, spiritualità e memoria storica si incontrano a Palermo nella settima edizione di “Verso lo Zenith – il soffio divino nell’Arte”, mostra ideata nel 2009 dalla storica e critica d’arte Francesca Mezzatesta, che ne è direttrice artistica, e curata dall’Associazione “Vento Libero”, presieduta da Walter Morvillo. La Mostra sarà ospitata dalla Direttrice della galleria Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso : Saranno presenti il Console Onorario della Repubblica della Corea del Sud Antonio Di Fresco, il Presidente dell’ Assofante Vincenzo Maniaci, il Direttore del Museo Civico “B. Romano” di Termini Imerese Fabio Lo Bono.
L’inaugurazione è prevista il 18 settembre alle ore 17.00 alla Cappella dell’Incoronata, dove l’esposizione resterà aperta fino al 30 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Il progetto di Verso Lo Zenith nasce nel 2009 sino al 2019 le prime edizioni sono svolte presso il Complesso Monumentale di Guglielmo II a Monreale, in seguito in altri siti prestigiosi oltre che a Palermo a Roma.. Dal Fiat Lux a Verso Lo Zenith , Il titolo si ispira alla luce dei grandi cicli musivi delle cattedrali siciliane, una luce capace di trascendere la materia e condurre lo sguardo verso l’alto, verso uno Zenith inteso come tensione spirituale e orizzonte senza limiti.“ Verso lo Zenith” si inserisce nel grande percorso normanno della Sicilia e ne raccoglie l’eredità di apertura culturale: i sovrani e mecenati normanni accolsero artisti provenienti da territori diversi, soprattutto dall’Oriente, dando vita a un patrimonio nel quale arte, fede e culture differenti trovarono una straordinaria sintesi. L’artista operava nell’arte e nell’architettura come in una preghiera e secondo il concetto arabo bizantino era guidato da Dio. È la luce del “Fiat Lux”, il “sia fatta la luce”, che diventa metafora della creazione e della conoscenza, fino al concetto di “Lux Mundi”, la luce del mondo. Ruggero, Guglielmo e Federico II di Svevia rappresentano, nella visione della mostra, il ruolo di mediatori tra terreno e divino; gli artisti, allora come oggi, sono chiamati a trasformare l’ispirazione in una forma capace di farsi linguaggio universale. Cuore del progetto è la ricerca e selezione degli artisti affidata a Francesca Mezzatesta, storica e critica d’arte con una consolidata esperienza nella valorizzazione dell’arte contemporanea. La visione della storica e critica d’Arte Francesca Mezzatesta supera i confini territoriali e porta a Palermo artisti non solo siciliani, nazionali e internazionali, individuati attraverso una selezione attenta e professionale che considera non soltanto la qualità della ricerca, ma soprattutto la coerenza tra le opere, la poetica dell’artista e il tema dell’esposizione.
Ne nasce un percorso organico nel quale linguaggi, tecniche e sensibilità differenti convergono sui concetti di elevazione, aspirazione, trasformazione interiore e rapporto tra materia e spirito dall’invisibile al visibile, in un unica poetica nel segno del “Fiat Lux”: una luce intesa come conoscenza, bellezza ed elevazione.
La mostra è articolata in tre sezioni: Pittura, Scultura e Fotografia.
Scultura: Giuno Kim, Hajin Kim dalla Corea del Sud
Fotografia: Francesca Elice, Toni Gagliano.
Pittura: Claudia Clemente, Tiziana Mazzucato, Lucia Sarto , Eugenia Affronti, Emilia Balsamo, Rosario Calì, Ninni Cirincione, Paola D’Antuono, Francesca Mazzaglia, Vincenzo Spicuzza, Veronica Chinnici, Giuseppa Matraxia, Sandra Beltrami, Ileana Milazzo, Cristina Lo Coco e tra questi emiliani, veneti, toscani e friulani e ovviamente siciliani e inoltreAntonella Manganelli e Alessandra Ricci da Reston -Virginia USA
Ogni artista, attraverso la propria cifra stilistica e materiali differenti, trasforma pensieri ed emozioni in immagine e materia, dando forma a quel passaggio dall’invisibile al visibile che costituisce il nucleo della mostra.“Verso lo Zenith – il soffio divino nell’Arte” diventa così un incontro tra passato e contemporaneità, nel quale la storia millenaria di Palermo dialoga con la ricerca degli artisti di oggi.
Un viaggio dalla materia allo spirito, . E una selezione accurata internazionale della storica e critica d’Arte siciliana Francesca Mezzatesta, capace di mettere in dialogo artisti diversi siciliani, nazionali ed esteri attraverso la forza e la coerenza delle loro poetiche, Tecnica, stili ognuno con un proprio excursus artistico dove molti sono professionisti e maestri altamente riconosciuti in ambito artistico internazionale La scelta della Cappella dell’Incoronata è parte integrante del progetto di “Verso Lo Zenith Difatti è proprio nella sua loggia si svolgevano le incoronazioni dei Re, nello stesso luogo che oggi ospita una mostra dedicata all’arte e alla bellezza del percorso normanno.
Edificata in epoca normanna sui resti di una precedente struttura islamica, la cappella testimonia il millenario dialogo tra Oriente e Occidente e tra Arte Antica e Contemporanea
Nel corso della Mostra avverranno incontri culturali tra cui la presentazione giorno 22 Settembre alle ore 17.00, del Libro di poesie di J.Frusteri a cura di Walter Morvillo e dedicato agli artisti e alle opere storicizzate conservate nei musei della città di Palermo.
